RELAZIONE PROGRAMMATICA PER L’ANNO 2010 DELLA SEZIONE PROVINCIALE DI TORINO DELL’UNIONE ITALIANA DEI CIECHI E DEGLI IPOVEDENTI ONLUS Il Consiglio Provinciale, ormai prossimo alla scadenza del suo mandato, si presenta al consueto appuntamento autunnale con i soci per illustrare il suo programma di attività per il prossimo anno. Anche la nostra sezione, come tutti i cittadini italiani, sta risentendo del momento di grave crisi che il paese sta attraversando. In fase di stesura dei bilanci preventivi per il 2010, sia per l’UICI che per l’IRiFoR, si è dovuto tenere conto delle minori entrate che perverranno dal momento che le oblazioni in favore dell’ente risultano in calo e, anche per quanto riguarda gli affitti, in alcuni casi si è dovuto procedere alla riduzione dei canoni di locazione, per poter garantire una rendita sicura alle casse della sezione ed inoltre alcune locazioni sono state interrotte ed i locali risultano al momento sfitti e non producono alcun reddito. Di conseguenza è stato necessario diminuire la disponibilità di fondi in alcuni capitoli del Bilancio. Per quanto riguarda l’attività del Consiglio, è tuttora in corso la trattativa con il Comune di Torino per la stesura di una nuova normativa che regoli il diritto di invalidi civili e ciechi assoluti ad usufruire del servizio taxi tramite convenzione. In proposito occorrerà intervenire nei confronti dei comuni della provincia, la maggioranza dei quali non prevede la concessione dei buoni taxi, per sollecitarli a promuovere interventi per agevolare la mobilità dei ciechi sul territorio, auspicando la stipula di un accordo tra regione, province e comuni per consentire a tutti i disabili di usufruire degli stessi benefici. Per quanto riguarda il contrassegno di circolazione, che spetta di diritto a tutti i ciechi civili, ma viene concesso dal Comune di Torino solo ai ciechi assoluti, invitiamo gli ipovedenti ad inoltrare la domanda, in caso di ricevimento di risposta negativa, l’UICI interverrà richiedendo la corretta applicazione della normativa. Nel 2010, sarà attivo il Centro Riabilitazione Visiva istituito dalla ASLTO1 presso l’Ospedale Oftalmico, per la cui gestione la nostra associazione partecipa in convenzione con l’ASL. Non vedenti ed ipovedenti potranno quindi usufruire di corsi di autonomia e mobilità, di interventi di riabilitazione ed inoltre disporre del servizio di consulenza psicologica , attivato già quest’anno presso la sezione. Nei confronti dei soci e di tutti i disabili visivi residenti in Torino e provincia, il Consiglio si impegna a garantire consulenza, assistenza, tutela dei diritti e promozione di servizi, con particolare attenzione alle persone più anziane che spesso vivono in totale solitudine. Un grosso ostacolo allo svolgimento delle attività sarà rappresentato dalla mancanza di volontari civili, dal momento che a tutt’oggi non vi sono notizie di assegnazioni in sostituzione dei giovani in servizio presso la sezione e “ad personam”, che termineranno il loro incarico nel gennaio 2010. Si cercherà comunque, anche con l’ausilio dei volontari dell’UNIVoC, di soddisfare nel miglior modo possibile le necessità di quanti richiedano aiuto. Per la realizzazione di questi intenti il consiglio dovrà impegnarsi con serietà anche nel corso del 2010. Segue ora il programma dettagliato delle attività previste nell’ambito dei singoli settori di lavoro. IRiFoR onlus L’IRiFoR svolgerà la sua attività attraverso la realizzazione dei seguenti progetti: Centro Addestramento Disabili Diurno (CADD) “Creative Time”: rivolto a persone disabili visive con handicap aggiuntivi è gestito tramite accreditamento presso l’Albo dei prestatori di servizi residenziali e semiresidenziali per persone con disabilità del Comune di Torino, che finanzia la retta per la partecipazione degli utenti in collaborazione con le rispettive AA.SS.LL. di riferimento. Il centro è attualmente frequentato per cinque pomeriggi a settimana da otto utenti , ma per l’anno 2010 sono previsti ulteriori inserimenti. Tra le attività previste presso il centro vi saranno laboratori di ginnastica adattata e di musicoterapia di gruppo ed il proseguimento degli incontri di interazione musicale, che ha riscosso grande interesse presso gli utenti. Anche per il prossimo anno gli utenti del CADD potranno usufruire di un soggiorno estivo della durata di quattordici giorni. Per il 2010 si prevede, inoltre l’attivazione di progettazioni individuali per bambini nella fascia di età da 1 a 7-8 anni con pluridisabilità grave al fine di consentire loro una maggiore opportunità di maturare esperienze adeguate ed alle loro famiglie di disporre di momenti di sollievo. E’ inoltre in fase di progettazione la possibilità di estendere l’apertura del CADD all’intera giornata, prevedendo la sommistrazione del pranzo. Insieme per un sorriso: la quinta edizione del progetto “Insieme per un sorriso” terminerà a marzo, ma è già stata presentata al Comune la richiesta di contributo per la continuazione delle attività nell’anno 2010. Il progetto, rivolto a tutte le persone con disabilità visiva anche con handicap aggiuntivi, prevede l’organizzazione e la realizzazione di attività per il tempo libero per favorire l’integrazione sociale delle persone che vi partecipano. Si prevedono laboratori manuali, espressivi, informatici; uscite serali sul territorio per concerti, spettacoli teatrali e cinematografici con l’ausilio del commento delle scene prive di dialogo, momenti conviviali, feste, gite anche con pernotto in luoghi di interesse; musicoterapia, interazione musicale, ... Una nota di rilievo tra le varie attività meritano: laboratorio teatrale, che si svolge in collaborazione con l’associazione TEDACA’, e coinvolge persone non vedenti, ipovedenti e vedenti, che in ogni periodo di attività (novembre-giugno) realizzano brevi spettacoli diversi che vengono presentati sul territorio torinese, ma anche di altre città essendo un progetto pilota nell’ambito delle attività teatrali. laboratori di informatica : rivolti specificamente a persone minorate della vista. I corsi si svolgono presso un’aula appositamente attrezzata con tutti gli ausili specifici per i disabili visivi: sintesi vocale, sistemi ingrandenti, scanner, barra Braille, e si articolano su due diversi livelli: quello base per l’alfabetizzazione informatica e le prime conoscenze dei programmi WORD ed EXCEL e uno avanzato per l’approfondimento di detti programmi, la navigazione in internet e la posta elettronica; laboratori di musicoterapia ed interazione musicale: poiché la musica è una forma espressiva e che vari studi hanno descritto la sua valenza rilassante, e considerato l’interesse dimostrato dagli utenti si è programmato di offrire proposte diversificate di musicoterapia, una rivolta ai bimbi con pluridisabilità grave, in cui si ha una relazione diretta con gli strumenti per percepirne le stimolazioni vibratorie, un’altra utilizzando gli strumenti in gruppo, sino all’interazione musicale dove ciascuno può esprimere attraverso la composizione guidata di una canzone le proprie emozioni e i propri vissuti; gite e attività in esterno: tale attività coinvolge particolarmente i giovani che sono desiderosi di vivere esperienze di socializzazione sul territorio, simili a quelle del gruppo dei pari. Tale attività è quella che coinvolge la fascia più ampia di età, essendo le attività diversificate e quindi rivolte talvolta ai bambini, talvolta ai giovanissimi, talvolta agli adulti. Il progetto “insieme per un sorriso” ha inoltre l’obiettivo di regalare alle famiglie dei partecipanti momenti di sollievo. L’intero progetto si svolge con la preziosa collaborazione dei Pionieri della Croce Rossa Italiana ai quali vogliamo rivolgere un sentito grazie per il servizio finora prestato e per avere ancora una volta rinnovato la loro disponibilità per il 2010. “Crescere in Città”: Anche nell’anno 2010 si prevede la realizzazione di diversi progetti rivolti agli studenti della scuola dell’obbligo, con l’obiettivo di sviluppare la conoscenza dei sensi e la sensibilizzazione all’handicap sensoriale. Pur non essendo ancora a conoscenza del numero preciso di richieste per l’anno scolastico in corso, che si prevede essere in crescita, grazie alla disponibilità del Settore Integrazione Educativa della Divisione Servizi Educativi del Comune di Torino, è stato possibile anticipare fin dall’anno in corso alcuni interventi per favorire l’integrazione di utenti con disabilità visiva nella scuola già dall’inizio dell’anno scolastico. “Progetti nelle scuole”: anche per il prossimo anno sarà possibile su richiesta delle Direzioni Didattiche, organizzare percorsi di sensibilizzazione per la disabilità visiva che il nostro ente eroga gratuitamente, in quanto lo si ritiene un intervento di fondamentale importanza per l’integrazione sociale. Progetti vari: sulla base delle richieste pervenute anche nel corso del prossimo anno si organizzeranno i corsi di ballo, mentre si darà continuità ai corsi di inglese e di ginnastica adattata che sono stati attivati nell’ultimo trimestre 2009. Servizio di supporto al personale dipendente della Regione Piemonte: proseguirà anche nel 2010 il servizio, attivato in convenzione con la Regione Piemonte, per garantire l’accompagnamento ed il supporto ai dipendenti minorati della vista impegnati nella frequenza a corsi di formazione, assemblee e conferenze di settore. PENSIONISTICA Anche per l’anno 2010 sarà garantita a tutti i disabili visivi che si rivolgeranno in sezione l’assistenza per la verifica dei requisiti per usufruire della pensione di anzianità, inabilità o vecchiaia e per la presentazione delle domande per il riconoscimento o l’aggravamento della invalidità o della cecità civile, monitorando l’iter burocratico delle pratiche fino al rilascio del verbale ed alla concessione dei benefici spettanti. Con l’inizio del nuovo anno si verificherà una importante novità: le competenze in materia di riconoscimento di invalidità civile, cecità, sordità ed handicap grave passeranno dalle Commissioni di Prima Istanza delle ASL all’INPS, come stabilito dal decreto legge n. 78 dell’1 luglio 2009. Ci auguriamo di poter continuare ad operare instaurando con i responsabili dell’INPS un sereno rapporto di collaborazione. Proseguirà l’attività di monitoraggio sulla cecità civile svolta dall’ ”Osservatorio Epidemiologico sulle cause della cecità civile “ a livello provinciale e regionale, consentendo di acquisire importanti dati statistici sull’incidenza delle principali patologie. Il personale ed i responsabili del settore invitano tutti coloro che necessitino di consulenza ed assistenza a presentare le loro problematiche e si impegnano ad operare affinché si giunga alla loro definizione. LAVORO L’attività del settore sarà in primo luogo rivolta a garantire l’inserimento nel mercato del lavoro di tutti i neodiplomati e neolaureati, centralinisti, massofisioterapisti e terapisti della riabilitazione, monitorando attentamente le informazioni inerenti la disponibilità di posti in Torino e nei comuni della provincia cercando di individuare per ciascuno un posto di lavoro nella sua zona di residenza e, nel contempo,sollecitando all’assunzione tutti quegli Enti, pubblici o privati, che , pur trovandosi nelle condizioni previste dalle leggi, a tutt’oggi non hanno ancora ottemperato a quest’obbligo. Proseguirà, inoltre, la consulenza nei confronti di coloro i quali, pur essendo già occupati, per ragioni diverse si trovino costretti a trasferirsi o a cercare un nuovo impiego, al fine di individuare soluzioni idonee relative ai rapporti di lavoro, alle qualifiche professionali, ai livelli retributivi, alla progressione di carriera ed al rispetto della legislazione speciale in materia di collocamento al lavoro. Proseguirà, infine, la ricerca di nuove professioni idonee all’impiego di disabili visivi, qualora venissero individuati i profili professionali più idonei, si provvederà alla promozione di corsi di formazione professionale, al fine di permettere a tutti i minorati visivi di essere impiegati nei settori previsti dalla Legge 68/99 e dal decreto Salvi. Per quanto riguarda la formazione professionale, sono stati stabiliti contatti con il Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Torino, presso la quale è stato attivato il corso di Laurea in Fisioterapia, per richiedere l’istituzione di una riserva di almeno due posti per l’ammissione di studenti minorati della vista. Il Preside si è detto disponibile a prendere in considerazione la proposta che potrebbe diventare effettiva già il prossimo anno. PROMOZIONE E CULTURA Nell’anno 2010 è prevista la scadenza del mandato quinquennale del Consiglio Provinciale e si procederà a nuove elezioni, questo ci impegna in modo particolare a portare a termine i progetti ancora in corso e a dare continuità all’operato di questi anni, per le attività ormai consolidate. La grande attenzione posta in tutto questo periodo per promuovere l’accesso al patrimonio artistico e culturale continuerà anche nel corso del prossimo anno. In modo particolare, al momento è attiva una stretta collaborazione con La Reggia di Venaria Reale che, con il nostro supporto, va potenziando il percorso tattile esistente grazie a un modello tridimensionale, che aiuterà i disabili visivi a superare le difficoltà di interpretazione delle enormi dimensioni degli edifici e dei giardini. La Reggia è ormai una delle maggiori attrattive del nostro territorio, che attira visitatori da tutta Europa ed una maggiore attenzione all’accessibilità sensoriale, oltre che doverosa, è qualificante per il nostro turismo e per la buona immagine della nostra città. Anche la Pinacoteca Agnelli, ospitata nella ex fabbrica del Lingotto, ha chiesto la nostra collaborazione per rendere meglio accessibile la struttura e, in modo particolare, per sviluppare un modello tridimensionale dell’intero complesso architettonico, fortemente legato all’industrializzazione italiana ma, soprattutto, profondamente rappresentativo della storia e della cultura di Torino nel corso di tutto il ventesimo secolo. Ovviamente il nostro supporto continuerà nel corso del prossimo anno, fino alla completa realizzazione dell’opera e dell’itinerario didattico a essa collegata.. Il 2010 segnerà anche la conclusione del progetto “MonumentalTorino” a completamento della precedente iniziativa intitolata “EsplorarTorino”, che ha visto la realizzazione di un grande plastico del centro storico. Verrà realizzato lo sviluppo tridimensionale in scala dei principali monumenti, una sorta di piccolo museo tattile della città, completamente accessibile non solo ai disabili visivi, ma anche a tutti coloro che, all’interno di attività didattiche o culturali, possano trarre vantaggio dall’utilizzo di questi modelli prodotti con i più rigorosi criteri scientifici di fedeltà agli originali. Rimarranno ovviamente attive tutte le collaborazioni avviate con le istituzioni culturali, con la disponibilità ad intervenire in tutti quei casi in cui dovessero verificarsi episodi di esclusione o limitazione all’indiscutibile diritto di accesso al patrimonio artistico e culturale per le persone minorate della vista. AUTONOMIA E MOBILITA’ L’attività del Comitato per il prossimo anno dovrà in primo luogo riguardare la partecipazione ai lavori del “tavolo tecnico permanente per l’abolizione delle barriere architettoniche”, istituito dal Comune di Torino con delibera del 13 ottobre 2009 per rendere più agevole e sicuro per tutti i disabili lo spostamento in ambito urbano. I componenti del tavolo tecnico dovranno esaminare ed aggiornare i contenuti del quaderno tecnico che il comune ha redatto per stabilire le norme per il raggiungimento della piena accessibilità di tutto il territorio cittadino, che spesso, però non risultano essere rispettate in diversi cantieri , occorrerà quindi monitorarne l’applicazione. In particolare l’impegno del comitato nel 2010 dovrà riguardare diversi settori: Le stazioni ferroviarie: Porta Nuova, Porta Susa e Torino Stura necessitano di essere collegate alle zone limitrofe per consentire l’accesso dei disabili visivi in autonomia e sicurezza. La stazione di Porta Nuova, inoltre, nonostante le ripetute segnalazioni inviate ai responsabili e l’interesse dimostrato dal quotidiano “La Stampa” risulta tuttora difficile da fruire per non vedenti ed ipovedenti. Sarà necessario un grande impegno, da concordare con altre associazioni, ma si ritiene indispensabile porre rimedio in maniera sistematica a questa situazione di grave disagio. I semafori sonori: E’ prevista l’installazione nella zona di Porta Nuova e in prossimità della sede dell’UICI di sei percorsi tattili dotati di semafori sonori. Il comitato intende collaborare con il comune affinché i progetti vengano realizzati ottenendo la massima funzionalità. GTT: La collaborazione con GTT è risultata sino ad oggi fruttuosa, anche se permangono alcuni punti critici che si cercherà di risolvere. Nel prossimo anno proseguirà l’opera di inserimento, nelle pensiline dei bus, di segnali tattili per fornire punti di riferimento a non vedenti ed ipovedenti nell’uso delle fermate dei mezzi pubblici , inoltre è prevista l’apposizione di etichette in Braille ed a caratteri ingranditi per consentire l’identificazione della fermata , da utilizzare per avere informazioni telefoniche sulla frequenza di passaggio dei mezzi; METROPOLITANA: Purtroppo sino ad ora non è stato possibile collaborare con la sezione della GTT che gestisce la metropolitana per conoscere i progetti inerenti le future stazioni del tratto di Via Nizza/Lingotto. Il comitato intende presentare una richiesta di incontro per richiedere la stesura di un protocollo per definire accordi precisi e sottoscritti ufficialmente. Corsi di orientamento: Per soddisfare le richieste di corsi di mobilità da parte di persone che vogliono imparare a muoversi con l’utilizzo del bastone bianco, si solleciterà l’IRiFoR alla loro organizzazione. Istruzioni per la mobilità: Avendo riscontrato una forte disinformazione tra i minorati della vista in merito all’utilizzo degli ausili per la mobilità urbana, come ad esempio i semafori sonori e le piste tattili, si intende organizzare alcuni incontri per dare informazioni e insegnare l’utilizzo per favorire l’autonomia personale; In conclusione, pur incontrando talvolta difficoltà dovute a mancanza di sensibilizzazione, il comitato ha riscontrato evidenti segnali di miglioramento nei rapporti con la città di Torino e con le sue istituzioni, che dimostrano di aver capito che Torino può ambire a diventare una città pienamente accessibile e la presenza di tecnici preparati e sensibili consente di essere ottimisti per il futuro a medio termine. IPOVEDENTI In conclusione del quinquennio di attività del Consiglio provinciale il cui rinnovo è alle porte, questa relazione rappresenta l’occasione non solo per indicare, a chi verrà dopo, quali siano ancora gli obiettivi da realizzare, ma anche per fare un consuntivo sull’attività della commissione. Gli obiettivi che ci si era prefissi, approvati dal Consiglio, sono in larga parte ancora irrealizzati. E’ andato in porto quello relativo al Centro Ipovisione istituito presso l’Ospedale Oftalmico. La convenzione firmata dall’UICI con l’ASLTO1 prevede un forte impegno dell’IRiFoR, costante nel tempo e qualificato nelle prestazioni. Si comincerà così a dare risposta a tutte le problematiche legate all’autonomia personale, compresa quella psicologica che tanta importanza riveste per le persone anziane che, quasi improvvisamente, si ritrovano nella condizione di ipovedenti. È un risultato importante, ma ancora troppo poco per poter dire di avere dato risposta ad almeno più di una domanda che era scaturita dal questionario sottoposto agli ipovedenti; ad esempio non è stato possibile, nell’arco dei tre anni – tempo di azione dell’attuale commissione – ottenere l’applicazione della legge da parte del Comune di Torino per la concessione del contrassegno di circolazione e parcheggio agli ipovedenti. Certamente è un obiettivo più ambizioso quello di portare a livello nazionale la richiesta per la modifica della legge che riconosca “l’indennità per ciechi parziali” e non “l’indennità speciale” genericamente enunciata. Trasmetteremo questo messaggio a coloro che parteciperanno ai congressi regionale e nazionale, come impegno che dovrebbero assumersi i delegati di Torino. Infine, nell’ambito della trasversalità entro la quale si è mossa la Commissione, vale la pena segnalare che sul piano dell’autonomia legata alla mobilità sono stati fatti passi avanti importanti, e altri sono in corso, grazie all’azione congiunta con la Commissione mobilità con la quale si è realizzata una stretta collaborazione. Il nuovo Consiglio provinciale e la nuova Commissione ipovedenti troveranno nelle relazioni precedenti elencati tutti i punti qualificanti che questa commissione si era data e che riconferma, con l’augurio che possano trovare nei prossimi cinque anni le soluzioni necessarie e attese da gran parte degli ipovedenti. GIOVANI Il Comitato Giovani ha in programma per l’anno 2010 le seguenti iniziative: Ripetere e/o approfondire una visita guidata ai principali monumenti e musei della nostra città e di quelle vicine, al fine di conoscere meglio l’ambiente in cui si vive quotidianamente, tanto dal punto di vista storico, quanto artistico, ma anche territoriale. Dal momento che i componenti il Comitato incontrano sempre maggiori difficoltà sia nell’individuare attività che suscitino l’interesse dei giovani soci sia nel trovare tempi e modi efficaci di lavoro, sarà indispensabile tentare nuovamente di coinvolgere altri giovani nell’individuazione e nell’organizzazione di attività e tematiche di interesse. Il Comitato intende inoltre promuovere la partecipazione di un maggior numero di giovani alle iniziative a carattere culturale organizzate dalla nostra sezione, e proporre alcuni incontri a carattere ludico ricreativo. ANZIANI La commissione anziani, attualmente in attesa della sua ricostituzione, del rientro del proprio referente in Consiglio e della surroga del suo componente Mario Toso, al quale va il deferente ricordo di tutti noi, pur tra le difficoltà connesse con la salute del coordinatore, si impegna a portare avanti le consuete attività. La commissione è conscia che gli ostacoli nel prossimo anno aumenteranno enormemente per la assoluta mancanza dei volontari del servizio civile. Si proseguirà nel contattare i soci anziani in occasione delle festività comandate e di ricorrenze personali e si continuerà a telefonare non solo a coloro che chiedano espressamente di essere chiamati o lo lascino intuire nel corso delle conversazioni, ma anche a coloro che hanno perduto il contatto con l’associazione, nel tentativo di contrastarne la disaffezione e di riavvicinarli, per alleviarne la solitudine e conoscere le loro necessità. Si proseguirà a visitare i soci residenti in case di riposo, tentando per quanto possibile, di raggiungere anche quelli ospitati in strutture della provincia, che non rientrino nelle competenze delle delegazioni periferiche, dove è più difficile arrivare e predisporre soluzioni ai problemi che dovessero manifestarsi. Si tenterà finalmente di attivare un corso per aiutare i soci a rendersi autonomi nell’uso degli apparecchi telefonici, sia con dimostrazioni in sede, sia nei casi di effettiva difficoltà, con visite domiciliari. Si continueranno i rapporti con enti pubblici e privati esercizi per ottenere quelle attenzioni che possano rendere più facile la vita ai nostri anziani. Si cercherà di accompagnare con la dovuta discrezione le persone che perdono la vista in tarda età, facendo ricorso, qualora si rendesse necessario, anche a sostegni di carattere psicologico. Si tenterà di risolvere i problemi che si presenteranno e, qualora le competenze dei membri della commissione non siano sufficienti, si farà ricorso ai consiglieri e/o alle persone disponibili ad operare in fattiva collaborazione. PARI OPPORTUNITA’ Durante il prossimo anno proseguirà la partecipazione alle conferenze ed ai convegni organizzati dalla Provincia e dalla Regione , che hanno come oggetto la discriminazione della donna ed in particolare la doppia emarginazione e le maggiori difficoltà a cui vanno incontro coloro che, oltre alla condizione femminile già di per sé discriminante, sono portatrici di altre problematiche come la disabilità visiva, totale o parziale. Il dialogo con le Consigliere di Parità avrà, come sempre, l’obiettivo di verificare la reale applicazione delle leggi già esistenti che, troppo spesso, vengono disattese o applicate solo in parte. Contemporaneamente, in un clima di tagli ai servizi che non ci consente di sperare in grandi risultati, ci faremo promotrici di progetti volti a sostenere le donne, specialmente in alcuni periodi in cui possono essere soggette ad un notevole stress psicologico, come ad esempio i primi mesi che seguono la maternità, difficili, impegnativi e pieni di insicurezze, tanto più per le donne che sentono le loro capacità ridotte a causa della minorazione. Sarà quindi necessario lavorare ed agire in stretto rapporto con le Associazioni che rappresentano e sostengono i bisogni derivanti dalle altre disabilità, al fine di far emergere con chiarezza le necessità comuni e nel contempo, quelle specificamente legate ad ogni handicap. Pari opportunità significa lottare per tutti, uomini e donne, in collaborazione con gli altri Consiglieri della sezione, affinché il territorio diventi sempre più accessibile per i non vedenti e gli ipovedenti: ognuno deve sentirsi integrato ed incluso nel luogo in cui svolge il proprio lavoro o la propria professione, e non sentirsi discriminato, né meno stimato ed apprezzato dei propri colleghi normodotati, se agisce con responsabilità e professionalità rispetto agli obblighi lavorativi. Infatti una società capace di comprendere ed includere diversità e disabilità, ha bisogno di formazione, informazione e sensibilizzazione; per questo, in collaborazione con l’IRiFoR, seguiteremo ad impegnarci nei progetti che si rivolgono agli studenti. Facendoci conoscere, dimostrando le nostre capacità ed illustrando i supporti tecnologici, che ci permettono di superare alcuni limiti legati all’handicap, e rispondendo alle domande con sincerità, potremo sperare che la diversità non sia più sinonimo di paura, sospetto e pregiudizio, ma venga concepita come un arricchimento reciproco, in grado di favorire rapporti basati sulla conoscenza, sul dialogo, sulla tolleranza e sulla condivisione. Prenderemo in considerazione qualsiasi proposta ci pervenga ed assicuriamo che, in caso di bisogno, ogni socio potrà trovare aiuto, ed all’occorrenza sostegno ed un intervento efficace per superare eventuali problematiche legate all’ambiente di lavoro, oppure a situazioni personali di difficoltà, connesse al proprio vissuto quotidiano. ISTRUZIONE Il rappresentante dell’UICI in seno al Gruppo di Lavoro Provinciale che si occupa dell’integrazione scolastica dei disabili, nella sua qualità anche di delegato della FAND, ha fatto inserire nel Piano triennale di interventi della Provincia di Torino un preciso riferimento sul diritto allo studio dei soggetti minorati, come previsto dalla Legge Regionale numero 28 2007: “ il piano provinciale- prescrive la stesura definitiva- dovrà prevedere specifici contributi per: acquisto libri di testo in braille per disabili visivi dalle scuole primarie alle superiori di secondo grado; acquisto di altri materiali didattici, sussidi e ausili, indispensabili per l’attività didattica”. La stesura originale del Piano prevedeva soltanto l’acquisto dei libri in braille, venendo dunque meno ad esigenze di natura più generale che interessano tutti i minorati e in particolare, quelli sensoriali. Sarà dunque fondamentale vigilare affinché le azioni in materia di diritto allo studio da parte degli enti locali siano realmente attuate e, soprattutto, finanziate. Si è rilevata tra i docenti di sostegno neoassunti una scarsa conoscenza delle problematiche legate all’inserimento e alla integrazione degli alunni disabili, ed il Gruppo di Lavoro operante presso l’Ufficio Scolastico di Torino ha organizzato per il corrente anno scolastico, dei corsi di aggiornamento destinati alla prima formazione degli insegnanti in questione. Il rappresentante dell’UICI ha chiesto che fossero inseriti fra i formatori anche docenti individuati dall’IRiFoR, in modo che sia assicurata una adeguata informazione circa le necessità dei minorati della vista e degli strumenti disponibili per una completa fruizione della didattica e del servizio scolastico. Sarà compito del Settore Istruzione della nostra associazione procedere a periodiche verifiche affinché quanto richiesto venga realizzato. È opportuno lavorare perché, in prospettiva, si istituiscano dei partenariati tra la nostra associazione e l’università finalizzati alla organica istituzione di corsi destinati alla preparazione di operatori scolastici capaci di seguire nel loro percorso formativo i disabili visivi. Ciò potrebbe costituire un obiettivo a lungo termine da perseguire attraverso contatti con il mondo universitario. RAPPRESENTANZA DI CIRIE’ Si ravvisa la necessità di promuovere incontri con i soci di competenza della rappresentanza di Ciriè per individuare le loro esigenze e per registrare le loro richieste in modo da coinvolgerli maggiormente nella vita associativa dell’UICI. Si osserva purtroppo una minore partecipazione degli iscritti alle iniziative promosse dalla rappresentanza, quali ad esempio lo sportello di consulenza psicologica, che ha funzionato in questi mesi a fasi alterne. Per il prossimo anno la rappresentanza intende organizzare un corso di avvicinamento agli strumenti informatici, e destinato soprattutto all’apprendimento del programma WinGuido che consente una facile ed agevole lettura di quotidiani periodici e libri. Si proseguirà nella consulenza ai soci destinata anche a fornire informazioni riguardanti gli strumenti di lettura a sintesi vocale e l’iter burocratico da seguire per venirne in possesso beneficiando delle agevolazioni previste dal Servizio Sanitario Nazionale. RAPPRESENTANZA DI IVREA Nell’anno 2010 la Rappresentanza di Ivrea ha in programma le seguenti attività: Proseguiranno i corsi di Braille, di informatica e di teatro ai quali partecipano disabili visivi e vedenti; Inizierà una collaborazione con i detenuti della Casa Circondariale di Ivrea per avviare un processo di sensibilizzazione e far trasformare da loro i libri di testo scolastici in libri digitali; Si terranno incontri nelle scuole superiori per la sensibilizzazione degli studenti sulle problematiche della disabilità visiva; Nei locali del centro anziani messi a disposizione dal Comune di Ivrea si terrà una serata di ballo libero con cadenza settimanale; Si terrà un altro incontro con i soci di Aosta, per approfondire la conoscenza reciproca; Si organizzeranno una gita culturale ed una gita primaverile con i soci di Torino; Tutti gli incontri termineranno con almeno mezz’ora di lettura di romanzi, articoli di interesse e altro. RAPPRESENTANZA DI PINEROLO Per il prossimo anno si prevede un maggior impegno da parte della rappresentanza a mantenere più stretti rapporti con i soci teso a far pervenire più rapidamente da parte loro segnalazioni di necessità e di disagio, onde meglio formulare e portare avanti, anche nei due nuovi organismi in cui siamo presenti, le proposte e le iniziative atte a fronteggiare i loro bisogni più urgenti. Infatti nella prima metà di ottobre il responsabile della Rappresentanza è entrato a far parte, quale esponente dell’UICI, della consulta comunale – sia pure in una fase ancora transitoria - in qualità di vicepresidente, e della Conferenza di partecipazione dell’ASL 3 in qualità di membro effettivo e in quella di membro supplente per ciò che riguarda l’Ufficio di Presidenza della Conferenza medesima. Si tratta di “luoghi” in cui dovranno essere convogliate le istanze dei cittadini con maggiori difficoltà , in modo che queste abbiano un peso nella progettazione delle attività comunali e di quelle dell’Azienda Sanitaria. Proprio per questo sarà necessario da parte di tutti uno sforzo di maggiore partecipazione, nella piena consapevolezza, oltre che dei propri reali bisogni, anche di quelli degli altri. A tale scopo verranno convocati periodici incontri con i soci residenti in zona e verranno segnalate, tramite il sito della sezione e la segreteria telefonica, le riunioni e le diverse iniziative. Per l’ordinario (rinnovo iscrizione, ordinazioni di materiali tiflotecnico, ecc.), vista la difficoltà per molti, specie se anziani, a raggiungere la sede della rappresentanza, e anche quelle della nostra collaboratrice a esser sempre presente in sede nei giorni e negli orari previsti, si potrà telefonare direttamente alla signora Anna Mignatta, che da anni collabora con noi con grande dedizione, al numero 0121/20 10 15. Sarà sua cura attivarsi per venire incontro alle richieste e darne comunicazione al responsabile. UNIVOC onlus L’obiettivo prioritario sarà quello di reperire sul territorio nuovi volontari, per sostituire quelli che sono costretti ad interrompere la loro attività, e per essere in grado di far fronte alle richieste degli utenti che diventano sempre più numerose, tanto che spesso risulta difficoltoso riuscire a soddisfarle tutte. Assicuriamo quindi un maggiore impegno che ci consenta di essere più presenti e visibili e di conseguenza in grado di raggiungere una maggiore quantità di persone capaci di cogliere il nostro messaggio di aiuto e di condivisione. Come sempre non trascureremo il settore culturale e ricreativo, promuovendo gite e momenti di incontro volti a favorire l’integrazione sociale, una migliore conoscenza del patrimonio artistico e culturale del nostro territorio, tutelando in particolar modo, le categorie che più facilmente possono incorrere nell’isolamento sociale e nella solitudine. Sebbene i progetti presentati al Comune ed alla Provincia di Torino non siano stati accolti, a causa delle limitate risorse di cui gli Enti possono disporre in questo particolare momento, noi cercheremo con le nostre risorse economiche seppur limitate, di incrementare tutte le attività volte alla socializzazione ed allo svago, contenendo al massimo i costi. Anche per il prossimo anno, essendo stato approvato il progetto nazionale UNIVoC per il 2009/2010, la nostra sede potrà contare sulla presenza di quattro volontari del Servizio Civile, che dopo l’opportuna formazione, saranno senz’altro d’aiuto, permettendoci di assolvere al meglio gli impegni burocratici, ma soprattutto, con interventi mirati, di sostenere gli utenti, che dovessero trovarsi in particolari situazioni di difficoltà. Il Consiglio Direttivo conferma la sua disponibilità ad accogliere qualsiasi proposta o suggerimento, per migliorare la qualità del servizio e si impegna ad operare con competenza e sensibilità per la soluzione dei problemi dei soci. POLISPORTIVA UICI TORINO Il programma delle attività della nostra Polisportiva, piuttosto intenso ed articolato, grazie alle fattive collaborazioni con Cip, enti locali, società private, UICI, UNIVoC, e numerosi volontari amici, si prefigge di coinvolgere sempre un maggior numero di giovani non vedenti, senza tuttavia trascurare o disincentivare la pratica sportiva fatta in ogni età. A tale proposito, nei primi mesi dell’anno prossimo, le attività saranno numerose: sci alpino e nordico: uscite sulle nevi di Sestriere , utili per consolidare quanto appreso dai corsi nei precedenti anni e per coinvolgere ulteriori giovani atleti e nuove potenziali guide; a fine gennaio settimana bianca a Cogne; uscite a Claviere ed Entracque per pratica di sci nordico. Torball: la nostra squadra cercherà di affrontare nel migliore dei modi gli agguerriti avversari nel campionato italiano di serie A; parteciperà alla coppa Italia e a vari tornei ad invito, si terrà inoltre l’”XI Torneo Internazionale Città di Torino” nel mese di ottobre. Podismo: nel mese di aprile organizzeremo il V trofeo “Oltre La Vista”, gara aperta a tutti su un circuito di circa Km. 7 nei pressi dello stadio olimpico di Torino; si favorirà la partecipazione a classiche gare in Torino, provincia e nel Piemonte, quali la “Turin Marathon”, la “Stratorino”, la “Corritorino”, la “Mezza maratona di Torino”, la “Tuttadritta”, ecc. Ginnastica ed atletica leggera: proseguiranno i corsi invernali di Pilates, di ginnastica Gag; nel periodo estivo partirà un corso di atletica per adulti e per ragazzi e bambini presso il centro sportivo Nebiolo del Parco Ruffini di Torino. Nuoto: sono riproposti i corsi molto richiesti sia in estate che nel periodo invernale presso la piscina Parri di Via Tiziano a Torino. Danza del ventre: molto richiesta al punto che sono stati attivati due corsi paralleli, che proseguiranno nel 2010 presso la palestra Guastalla di Torino. Scacchi e gioco carte: nel mese di dicembre sarà organizzato l’ormai consueto torneo di Scacchi Santa Lucia; in collaborazione con sezioni dell’UICI saranno organizzati tornei di scopa. Canottaggio: nonostante il protocollo d’intesa siglato, proseguirà con fatica la collaborazione con la società Armida che allena diversi nostri soci. Camminate ed escursioni a piedi o in bicicletta: rispettando soprattutto le esigenze dei soci si cercherà di organizzare camminate ed escursioni collinari e montane e nei parchi cittadini; si riprenderanno contatti con i dirigenti del parco La Mandria per riproporre la giornata in bici e a piedi; inoltre su richiesta saranno organizzate arrampicate e ferrate varie. Pattinaggio: si cercheranno nuovi contatti con società sportive del settore, per avvicinare i giovani non vedenti alla pratica di tale disciplina. Showdown: Sono state acquistate le attrezzature per la pratica dello showdown che sono sistemate presso i locali dell’UICI di via Nizza 151 a Torino; saranno organizzate quindi attività promozionali verso questa per noi nuova disciplina sportiva. Alla nostra Polisportiva sono stati regalati dalla società assicuratrice Fondiaria-Sai di Torino due tandem, che saranno messi a disposizione dei soci che ne faranno richiesta, non appena verrà definito un regolamento d’uso. Le attività programmate quindi sono numerose, occorre però che i non vedenti, i loro amici e parenti e conoscenti partecipino ed occorrono altresì persone volontarie che ci aiutino dal punto di vista organizzativo e pratico, ricordando come sempre a tutti che lo sport è utile a tutti e ancor più a chi non vede. Il PRESIDENTE Enzo TOMATIS